Tre aziende RPO in sequenza, tutte top-tier (Cielo → Korn Ferry → Hudson). Sempre ruoli di leadership con scope internazionale. Non è mai stata “locale” — ha sempre gestito operazioni multi-paese. Il salto a Hudson come MD Europe a 38 anni è una posizione C-level de facto.
Il fil rouge della carriera di Andreea non è il recruitment in sé — è la D&I applicata al talent acquisition su scala globale.
Nell'ultimo anno Andreea si è posizionata come voce sull'AI applicata all'HR, in particolare attraverso la partnership Hudson RPO + Scotty AI.
“All HR professionals are feeling the pressure [to adopt or respond to AI innovations], but not everybody has nailed [their strategy].”
Andreea Macoveschi è il tipo di professionista che troveresti seduta al tavolo dei relatori a un convegno HR a Londra, con un badge "Managing Director" appeso al collo, mentre spiega a una platea di recruiter perché l'AI non li sostituirà ma li renderà più efficienti. È la persona che ogni grande azienda RPO vuole come volto europeo: multilingue, cross-culturale, con un CV che attraversa tre continenti e sette paesi.
Nata in Romania nel 1986, si è naturalizzata britannica e ha costruito la sua carriera interamente nell'ecosistema RPO/HRO globale. Non ha mai fatto il “recruiter classico” — è sempre stata sul lato della trasformazione: come cambiare il modo in cui le grandi multinazionali assumono persone. Da Cielo a Korn Ferry (dove ha gestito il talent acquisition di GSK a livello globale) a Hudson RPO come MD Europe, ogni mossa è stata un salto di scope.
Il suo vero marchio di fabbrica è la Diversity & Inclusion. Non come buzzword — come infrastruttura. Ha mappato 300 fonti globali per il diverse recruiting, costruito reti di Diversity Champion, formato team internazionali. Quando il suo team ha vinto il TimesTop50 per il terzo anno di fila, non era un caso: era un sistema.
L'aspetto più interessante è l'assenza digitale personale. Nessun Instagram, nessun Facebook, Twitter abbandonato con un avatar pixel-art. Per una donna di 38 anni nel 2026, è una scelta radicale e deliberata. Andreea esiste online solo attraverso il suo ruolo professionale — LinkedIn, comunicati stampa, panel a convegni. La vita privata è un muro. Non sappiamo se è sposata, se ha figli, dove vive esattamente in Inghilterra, cosa fa nel weekend. Zero.