stevetech.itIl dominio è la tua proprietà digitale primaria. Chi controlla il dominio controlla tutto: il sito, le email, i servizi. L'API key di InternetBS è equivalente alla password dell'account — trattala di conseguenza e tienila solo nel .env del brain, mai in chiaro.
La tabella DNS di stevetech.it va popolata per far puntare i sottodomini ai servizi giusti. Ogni record è un puntamento: nome → IP del server. Chi gestisce il DNS gestisce dove vanno i visitatori.
| Sottodominio | Tipo | Destinazione | Stato |
|---|---|---|---|
stevetech.it (root) |
A | IP del server efesto | Da fare |
public.stevetech.it |
A | IP del server efesto | Da fare |
kindle.stevetech.it |
A | IP del server efesto | Da fare |
radar.stevetech.it |
A | IP del server efesto | Da fare |
learn.stevetech.it |
A | IP del server efesto | Da fare |
I sottodomini puntano tutti allo stesso server — il brain di Stefano su efesto. Nginx poi instrada le richieste al servizio giusto in base all'hostname. La propagazione DNS può richiedere da pochi minuti a 24-48 ore.
public.stevetech.it e una su kindle.stevetech.it — esercizio pratico per capire il meccanismo.learn.stevetech.it/ssh come esercizio pratico di skill install e configurazione nginx.La skill InternetBS permette al brain di gestire domini in autonomia: verificare scadenze, rinnovare, aggiungere record DNS — tutto da /brain senza entrare nel pannello web.
.env/brainNon configurare la posta direttamente sul tuo server. Usa un servizio email dedicato (Purelymail, Fastmail, Google Workspace) — il DNS di stevetech.it punterà ai loro server tramite record MX. Gestire la posta in proprio richiede manutenzione continua, configurazione SPF/DKIM/DMARC e buona reputazione IP: roba da fare solo se sei un mail provider. Per tutto il resto: compra il servizio.